venerdì 25 luglio 2014


Proprio come un amato figlio, fermamente tenuto per mano, Caudalie è cresciuto sotto l’amorevole guida dei suoi fondatori, Mathilde e Bertrand Thomas. E le fragranze, tanto amate da Mathilde, sono progressivamente entrate nei soin, per poi essere raccolte nei flaconi delle Eaux Fraiches e per infine avvolgere di note inedite il preparato cosmetico Huile Divine. Oggi, Mathilde Thomas ci apre le porte del luogo dove tutto è avvenuto, là dove batte il cuore. Una rosa, un po’ di vaniglia, muschi, un tocco meravigliosamente vellutato... La fragranza, creata dal naso Jacques Cavallier (prima della sua recente collaborazione in esclusiva con una celebre maison) è il naturale proseguimento di un successo eclatante e incontenibile: l’Huile Divine.



La creazione vanta quella perfezione che ci si attende da un effluvio di alta profumeria. Quell’equilibrio tra carisma e sensualità. Una rosa, la Regina (o meglio due, rosa del Marocco in essenza fine e delicata e rosa di Bulgaria in assoluto), preceduta da pompelmo fondente e pepe rosa speziato, tre baccelli di una rara vaniglia "planifolia Uganda", dal bel cedro di Virginia e muschi straordinari. Un’essenza, una scia, un mondo. Con Parfum Divin, Caudalie si esprime con un perfetto equilibrio: la narrazione è chiara, sottile, lussuosa. Tonalità di mercurio e di oro puro per il flacone sigillato da un prezioso tappo in legno di frassino (proveniente da foreste a gestione sostenibile). 

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